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Hetta - Sola (Radio Date: 16-03-2018)

Hetta - Sola (Radio Date: 16-03-2018)
HETTA " SOLA"
IN USCITA VENERDI 16/3, DISPONIBILE SU OGNI DIGITAL STORE

Hetta, nome d’arte di Chiara Cesaroni, nasce a Modena nel 1990 da madre italiana e padre brasiliano.

Hetta è il vertice di una piramide musicale che nasce dai bisnonni sia materni che paterni: infatti le due bisnonne erano due soprano e l’eredità del bel canto continua con i nonni saltando, però, la generazione dei suoi genitori. I nonni paterni le trasmettono la passione per la musica insegnandole tutte le filastrocche ed alcune canzoni della loro gioventù, apprendendo così anche la lingua portoghese. La nonna materna le canta le romanze delle opere a lei più care e la accompagna a sentire il grandi Maestri modenesi.

I genitori di Hetta, da sempre appassionati di musica, la inducono all’apprezzamento di vari generi. Spaziano nell’ascolto dei Queen, di Mercedes Souza, di De André e dei compositori classici come Vivaldi, Musorgskij, Rimskij-Korsakov e Rossini che presto diventa il suo preferito, tanto da chiamare il suo pesce rosso Figaro, come il protagonista de “Il Barbiere di Siviglia”.

All’età di sette anni si trasferisce con la famiglia a Padova. Dopo essere rimasta affascinata dall’esibizione di un violinista, chiede ai suoi genitori di regalarle un violino per il suo compleanno che, appena ricevuto, lo battezza Rossini. Da quel momento si appassiona così profondamente allo strumento che lo studia per due anni.

Negli anni successivi si distingue a scuola nel suono del flauto dolce partecipando attivamente agli spettacoli che gli istituti promuovevano annualmente. Una volta arrivata alle superiori viene notata dall’insegnante di musica che la inserisce nel coro scolastico, ma è stato l’incontro con il professore del triennio che, notando le sue doti canore e le tonalità di mezzosoprano scuro, l’ha spinta ad intraprendere lo studio del canto presentandole la soprano padovana Stefania Miotto. L’interesse di Hetta per il bel canto prosegue per i successivi cinque anni esibendosi in vari concerti anche in presenza di autorità quali il Sindaco ed il Vescovo di Modena riscuotendo sempre un certo successo. La lirica, però, non la rispecchiava più e dopo un lungo periodo di rifiuto, durato alcuni anni, si riavvicina al canto.

Ascolta prevalentemente Adele, Amy Winehouse, Michael Bublè, Simona Molinari e Caro Emerald. Conosce Ambra Baccaglini, cantante delle Foxy Ladies, che la indirizza verso la musica black esaltando così il timbro caldo e delicato della sua voce. Frequenta con lei il corso per Vocal Coach ottenendo un attestato per l’insegnamento.

Dalla collaborazione con Federico Vassallo conosce la cantante Alice Nereide Cossa con la quale si dedica alle sonorità del soul bianco; grazie a lei capisce qual è il genere che le si addice maggiormente e decide di voler fare del canto la sua professione.

Si iscrive così a diversi concorsi vincendo quello indetto dalla casa discografica Rosso Al Tramonto che affida a Luca Sala (co-autore del brano “Non è l’inferno” con cui Emma ha vinto il Festival di Sanremo nel 2012) di scriverle “Sola”.
Chiara Stizzoli (Rosso al tramonto)
16-03-2018
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