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Pianista Indie - Lucio Dalla (feat. Legno) (Radio Date: 22-11-2019)

Pianista Indie - Lucio Dalla (feat. Legno) (Radio Date: 22-11-2019)
Da VENERDÌ 22 Novembre in tutti gli Store Digitali

(se li trovate, anche in quelli analogici)



- LUCIO DALLA feat. LEGNO: “E se Leonardo avesse fatto, avesse fatto l’inventore, e lo avesse fatto proprio adesso, lo assumerebbero alla Apple…”



- VITA DI MERDA: “I ghiacciai si sciolgono gli oceani si rigonfiano; che cazzo stiamo ad aspettare: c'è bisogno di imparare a nuotare…”



- CARAVAGGIO: “Al Concerto del 1 Maggio non mi hanno invitato, in questa costante escalation di disagio…”



- MARIA CALLAS: “E allora prendiamoci per mano e un po’ meno per il culo…”



Passioni musicali mai celate, umori quotidiani, nomi celebri, la memoria analogica che abbraccia il presente che è già futuro e collaborazioni che nascono in una notte di primavera:





“La notte del 1 Maggio, dopo il Concertone di Piazza San Giovanni che mi ero goduto dal divano di casa, ho scritto un messaggio su Instagram ai LEGNO e loro mi hanno risposto. Lo scambio era più o meno questo:



PIANISTA - Il Concertone del 1 Maggio è stato bello ma vi avrei visto lassù. Sono sicuro che l’anno prossimo ci sarete. Siete una delle cose migliori degli ultimi tempi.

LEGNO - Che dire, grazie davvero di cuore. Andiamoci insieme però il prossimo anno su quel palco, cazzo! Comunque sarebbe una figata fare qualcosa insieme.

PIANISTA - Piacerebbe anche a me, facciamola.



Da quel momento abbiamo iniziato a sentirci più o meno regolarmente e alla fine, a colpi di “vocali” su WhatsApp è nata LUCIO DALLA. Ognuno ha messo qualcosa di suo, non c’è stata alcuna forzatura, il processo creativo è stato naturale e divertente.

Tornavo la sera dal mare e ricevevo un messaggio dai LEGNO che in vacanza dalla Sardegna avevano scritto parte del ritornello. La sera andavo a suonare e a fine concerto mentre tornavo a casa di notte, buttavo giù una parte di strofa e la postavo sul nostro gruppo WhatsApp.

La mattina al risveglio loro continuavano, poi a pranzo io, poi di nuovo loro e così fino a quando la canzone ha preso una forma e ci ha definitivamente convinti.

È bello fare musica così, in modo decisamente spontaneo e insieme ad Artisti che viaggiano sulla tua stessa lunghezza d’onda.

Volete sapere se conosciamo l’uno il volto dell’altro? La risposta è: forse…” (Pianista Indie)
Manuela Longhi (Mescal)
21-11-2019
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